Il presidente del Comprensorio Medio Basento non c’era a Pratola Serra: ha organizzato la grande festa per gli eroi del PalAcone. Ora il futuro: “Avremo un palazzetto tutto nostro, Fausto Scarpitti è e resterà il nostro allenatore. Mercato? Innesti mirati”

Non ha seguito il suo Signor Prestito CMB a Pratola Serra. Rocco Auletta ha sofferto nella sua abitazione di Calciano, sede storica con Grassano del Comprensorio Medio Basento.

”Ero solo a casa, mi sono steso esausto sul divano, con un’emozione da brividi addosso. Ma una felicità immensa”.
Dalle 17,30 il suo telefono è diventato una centrale atomica: tutti lo cercavano per i dovuti complimenti. Lui era a Grassano, in piazza, a preparare la festa per il rientro dei suoi eroi. E Grassano, quando i pulmini che riportavano i giocatori in sede dall’Irpinia, s’è illuminata a giorno, con tanto di fuochi d’artificio.

Poi, con Rocco Auletta parliamo del miracolo Signor Prestito.

”La squadra era stata costruita per raggiungere i playoff, e poi giocarcela, cercando naturalmente di vincere. Avevo detto a Fausto (Scarpitti, n.d.c.) di fare il numero maggiori di punti fino a fine novembre per poi valutare eventuali interventi. Visti i risultati della squadra in quel periodo decidemmo di non intervenire se non con l’innesto di Pulvirenti. Il mese di dicembre è stato decisivo nel farci capire che potevamo ambire a vincere il campionato. Nemmeno le due sconfitte con la Sandro Abate (prima in Coppa e qualche giorno dopo in campionato, n.d.c.) crearono crepe in queste convinzioni, anzi proprio il modo con cui maturarono quelle sconfitte ci diedero consapevolezza dei nostri mezzi”.

– Il tuo rapporto con Fausto Scarpitti: storia di un amore destinato a prolungarsi?

”Il rapporto con Fausto è splendido. Non solo con me ma anche con il resto dei vertici dirigenziali. È l’unico responsabile dell’area tecnica, che gestisce in piena autonomia. Il nostro rapporto è solido ed a meno di terremoti, ad oggi certamente non preventivabili, è e resterà l’allenatore del CMB”.

– Progetti per la prossima stagione: dal palazzetto di proprietà al mercato, al ruolo di squadra guida della Basilicata, la prima della regione a salire in Serie A. Che bolle in pentola?

”Vado per ordine. Palazzetto: per l’inizio della prossima stagione sportiva dovremmo avere a disposizione la nuova tensostruttura a Grassano. Mercato: ora ci godiamo qualche giorno di meritato riposo per poi iniziare a pianificare. Questo gruppo è valido e verrà inserito solo qualche innesto. Nessuno stravolgimento. Il tutto finalizzato a mantenere la categoria. Siamo naturalmente felici ed orgogliosi di aver raggiunto un traguardo storico, qual’essere la prima società lucana a disputare il campionato di A. Ci auguriamo possa trasformarsi in uno stimolo per tutto il movimento lucano. Per quanto ci riguarda, resta intatto il nostro impegno a costituire una sorta di volano per Il futsal nella nostra regione, cercando di mantenere e aumentare l’enorme entusiasmo creatosi intorno a noi ed al futsal regionale”.