L’allenatore molisano è stato il grande stratega della promozione del CMB. “Il presidente mi disse che voleva portare la Basilicata in Serie A e lo ha fatto. Il merito di questo successo è tutto per un gruppo di uomini veri che hanno avuto sempre coraggio”

Una favola bellissima conclusa con il miglior lieto fine possibile. Il Signor Prestito CMB si gode la promozione in serie A e il tecnico Fausto Scarpitti è un fiume in piena.

”Ricordo ancora quando quasi due anni fa ormai, al primo incontro con il presidente Rocco Auletta, dopo due ore di chiacchierata, mi si avvicinò e guardandomi negli occhi mi disse: ’Tu adesso penserai che sono pazzo, ma il mio obiettivo è portare per la prima volta in Serie A una squadra lucana’ – racconta il tecnico. – Venivo dalla delusione della mancata partecipazione dell’Isernia all’A2, anche lì dopo una cavalcata stupenda che mi aveva portato alla seconda vittoria in Serie B nel giro di quattro anni (la prima era stata con l’Aesernia nel 2013, n.d.r.), e avevo grande voglia di ricostruire una situazione altrettanto bella in un altro posto. E quel posto era Grassano”

Un campionato in crescendo: una lotta punto a punto con la Sandro Abate, quel pari di Cassano fino allo scontro di Pratola Serra.

”Una partita epica, conclusa con una vittoria meritata contro un avversario fortissimo, che alla fine ha avuto in molti suoi uomini la forza di riconoscerci i meriti di questo grande successo – dice un emozionato Scarpitti, che aggiunge. – Un pensiero particolare va ai miei giocatori, uomini veri che hanno avuto sempre coraggio, voglia e soprattutto hanno dimostrato l’attitudine mai scontata di anteporre il bene della squadra al proprio, e questo è stato uno dei segreti principali del nostro successo. Come non ringraziare i miei più stretti collaboratori, Pietro Lorusso, Giacomo Guastamacchia e Angelo, e anche le persone che a Grassano e Salandra ogni giorno si sono messe a disposizione per permetterci di lavorare al meglio. Ma il mio ringraziamento più grande va alla mia famiglia. Non è facile trovare una moglie e dei figli che pur di vedere realizzati i sogni del proprio marito/padre, accettino mille sacrifici, in primis la lontananza: sono stati e saranno sempre loro la mia vera forza”.