Marcio Antonio Zancanaro, per tutti “Zanca” è uno dei pilastri su cui si regge il Signor Prestito CMB Grassano e, non a caso, è il capitano della squadra. Classe 1980, giunge in Italia nel 2000 e approda nell’Autunno 2016 a Grassano, alla corte di mister Bommino in serie B. Da subito leader indiscusso, in campo e fuori, conquista la fascia da capitano e la stima di società e dell’intera comunità grassanese. Grinta, classe e tanta educazione, sono tre delle tante doti del nostro capitano. Con i colori bianco-azzurri Zanca conquista i play-off nel primo anno di B della società (persi contro l’Assoporto Melilli) e due promozioni di fila, la prima con la vittoria dei play-off di Serie B (secondi in campionato dietro il Real Cefalù) e la vittoria del campionato di A2 stagione 2018-2019. 

Ancora insieme è il motto per questa nuova stagione in serie A del Signor Prestito CMB e con grande soddisfazione ancora insieme con il capitano, a lottare sui parquet più importanti d’Italia. 

Davanti ad una tazza di caffè, in un bar di Grassano, abbiamo posto cinque domande al nostro capitano, cinque come il numero della maglia che indossa.

  1. Di emozioni sportive qui a Grassano ne hai vissute tantissime. Ti metto davanti tre ricordi: la partita contro il Real Cefalù a Grassano, quella contro il Paola, sempre a Grassano e quella contro il Sandro Abate. Quale delle tre sfide ti è rimasta più nel cuore e soprattutto (da professionista quale sei) in quale delle tre hai temuto di più?

Sono state tre partite indimenticabili, non solo per me che le ho giocate ma anche per i nostri tifosi. Tre partite fondamentali: la prima, quella contro il Real Cefalù ci ha permesso di lottare per la promozione diretta, una partita praticamente perfetta. Con il Paola era una finale con tutte le emozioni di una finale. 

L’ultima forse è la più bella, vincere un campionato da non favoriti è bellissimo e contro una squadra fortissima.

2. Nella stagione appena conclusa, che ha visto il CMB vincere il campionato, quando hai realmente capito delle potenzialità della squadra e della possibilità di vincere il campionato?

Personalmente ho visto la voglia di riscatto di tutti i giocatori. Ricordo la prima riunione quando con il mister e la società abbiamo detto che l’ obiettivo era la salvezza ma ad un tratto  “mi sono guardato intorno stupito e ho detto tra me e me: come minimo con questa squadra dobbiamo conquistare i playoff”. Vincendo, partita dopo partita, abbiamo acquisito consapevolezza e capito di avere una squadra con grandi giocatori con un grande carattere. In questa stagione ho visto l’impegno allenamento dopo allenamento, era un crescendo continuo.

3. Grassano e la Basilicata per la prima volta vivranno da protagonisti un campionato di serie A. Cosa cambia nella massima serie e che partite dobbiamo aspettarci?

La prima volta di una lucana in serie A, è bellissimo e sono sicuro che sarà un campionato difficile ma personalmente tutto questo mi darà tantissimi stimoli, soprattutto per la mia carriera personale. Ai tifosi dico che ci aspetta un campionato difficile. Lotteremo per ogni partita ma nella massima serie c’è un’intensità diversa. Abbiamo bisogno della fiducia dei tifosi, anche nei momenti difficili, sarà fondamentale il loro supporto. 

4. Quando scendi in campo hai un gesto scaramantico che fai prima di ogni partita?

Solitamente entro in campo sempre con il piede destro e faccio il segno della croce, prego di vincere la partita e soprattutto che nessuno si fa male

5.  Torniamo sul tecnico – tattico con l’ultima domanda: sei un difensore ma sei stato anche capocannoniere. Calcisticamente parlando, sei nato difensore?

La verità è che sono nato come laterale con il vizio del gol. Poi, con il passare degli anni, ho giocato dietro, come ultimo ma ho sempre cercato di dare una mano e di spingere il più possibile in attacco. 

Profilo:

Nome: Marcio Antonio Zancanaro
Data di nascita:  6 agosto 1980                                                                                                                                                    

Nazionalità: brasiliana
Ruolo: difensore

Cenni biografici: Giunto in Italia nel 2000 per sostenere un provino con l’Arzignano Grifo, viene invece tesserato dalla Jesina,  con cui esordisce in Serie A.

Caratteristiche: Difensore capace di interpretare efficacemente sia il ruolo di ultimo che quello di laterale, è dotato di una spiccata propensione offensiva, che lo ha portato nella stagione 2002-03 a vincere il titolo di capocannoniere della Serie A2.

Palmares

Competizioni nazionali:

  • Campionato di Serie A2: 2

Cesena: 2005-06

Marca Trevigiana: 2006-07

  • Coppa Italia di Serie A2: 2

Cesena: 2005-06

Polizia Penitenziaria: 2007-08

  • Campionato di Serie B: 1

Orte: 2012-13

  • Campionato di Serie B: 2 con vittoria play-off

CMB: 2017-18 

  • Campionato di Serie A2: 1

CMB: 2018-2019

Individuale:

  • Capocannoniere della Serie A2: 1  (Cesena: 2002-03).